La Disfida di Barletta

La Disfida di Barletta

13 Febbraio 1503. Fue la Gran Vittoria !

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Frasi Celebrative della Disfida di Barletta

Iscrizione

DE XIII ITALORUM CUM XIII GALLIS PUGNA IN PEUCETIIS EX PROVOCATIONE COMMISSA Quisquis es, egregiis animum si tangeris ausis, Perlege magnorum maxima facta ducum. Hic tres atque decem forti concurrere campo Ausonios Gallis altus adegit amor, Certantes utros bello Mars claret et utros Viribus atque animis auctet alatque magis. Par numerus, paria arma, pares aetatibus, et quos Pro Patria pariter laude perisse iuvet. Fortuna et virtus litem generosa diremit: Et quae pars victrix debuit esse, fuit. Hic stravere Itali iusto in certamine Gallos, Hic dedit Italiae Gallia victa manus.

Traduzione

Chiunque tu sia, se d'eminenti e ardite imprese ammaliato vai, apprezza dei fieri condottieri le eccelse gesta. Qui sublime ardore in epico certame a battersi incito' tredici d'Ausonia contro tredici di Francia, tanto che Marte stesso sembrava tra lor pugnare e in essi fomentare ardimento e vigore. Pari il lor numero, l'armi, l'eta', e parimenti entusiasti d'eroicamente immolarsi per la Patria loro. La fortuna e l'alto valore risolse la battaglia: e la schiera a cui spettava consegui' la vittoria. Qui gl'Italiani in leale scontro atterrarono i Franchi, qui la vinta Francia la mano porse all'Italia. .

Il Giuramento di Fieramosca

Voler prima morire, che uscir' del campo per su' volunta', altro che vencitore. Et prima elegersi la morte, che mai rendersi per vinto con soa bocca: e poi vedendo alcun' de soi compagni haver' bisogno d'agiuto far in tal caso, come desiderasse fosse fatto in persona soa, per ricuperation de soi copagni: ancho che sapesse di perdere la vita. Fatto tal giuramento, diede luoco a' gli altri, quai de buona voglia fero il simele giuramento. Et ancho di stare ad un' voler, ad un' esseguir' per quanto la buona sorte, e forza, de ciascuno bastasse..

Epitaffio della Disfida

epitaffio della disfida

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Iscrizione sulla Cattedrale della Citta

DEL GRAN CAP. IN BAR. NEL ANNO DEL S. + 1503 FO LA GRAN VICTORIA & PRoPiE ANNO ut IND' FECIT D' BELISARIUS G. D. B..

Fu fatta tanta dimostrazione di letizia e festa scrive il cronista spagnolo Paolo de Leon citato da Rendina "che non vi rimase campana, che non fusse toccata a segno di allegrezza, ne' pezzo di artiglieria vi fu che non fusse stato piu' di una volta tirato, di modo che per li tanti suoni e rombi d'artiglieria e per li gridi "Italia Italia, Spagna, Spagna", pareva che quella terra volesse rovinarsi".

LA DISFIDA di BARLETTA - 13 FEBBRAIO 1503